MEISSEN si avvantaggia della crisi dell’Euro
Nel confronto con l’anno precedente la Manifattura MEISSEN® verifica nei primi cinque mesi dell’anno 2010 in Germania una crescita di quasi 30% nelle proprie Boutique. In particolare nelle ultime settimane la crescita è sensibilmente aumentata.
Dr. Christian Kurtzke, Presidente dell’Amministrazione, riconduce il successo nel mercato domestico da un lato al nuovo orientamento della storica azienda e sottolinea in particolare il successo delle recenti innovazioni nell’area della cultura della tavola (arrangiamenti regalo Espresso e Sushi).
Inoltre la manifattura si avvantaggia evidentemente anche dell’incertezza risultante dalla crisi dell’Euro. “I cittadini scoprono in maniera crescente la Porcellana MEISSEN® come alternativa alle forme di investimento e consolidamento di valori convenzionali.” Qui convince soprattutto la valorizzazione persistente che MEISSEN® ha potuto realizzare in 300 anni di storia aziendale fino ad oggi. “In particolare le nostre Porcellana d’Arte limitate sono molto richieste nelle nostre Boutique”. I clienti si fanno consigliare dettagliatamente sulle limitazioni e le particolarità artistico-artigianali di ogni singolo pezzo, perché questi sono i criteri, che definiscono in maniera decisiva il valore e con ciò il potenziale di valorizzazione.
L’orologio da camino "Chronos 300" dall’attuale collezione del Giubileo della Manifattura MEISSEN® per esempio, presentato all’inizio dell’anno in un’edizione limitata di 10 pezzi, era subito esaurito, nonostante il prezzo di acquisto di 100.000 Euro. Per l’ultimo pezzo trattato furono già pagati 130.000 Euro, il che corrisponde ad un aumento del valore del 30% in poche settimane. La manifattura ha comunicato ora che un unico esemplare è stato trattenuto per essere battuto all’asta alla fine dell’anno del Giubileo. L’Amministratore prevede un aumento del valore entro l’anno di oltre il 50% per questa particolare edizione.
L’alto potenziale di valorizzazione dei capolavori di MEISSEN® è confermato anche da uno studio della Chefinfo-Finanzen-Spezial del mese di ottobre 2008. Nel ranking degli investimenti la Porcellana MEISSEN riveste il secondo posto con un’aumento del valore annuale pari al 13,3% - ancora prima dell’oro, azioni ed immobili.
Il rinomato collezionista ed esperto di porcellana austriaco Kommerzienrat Otto Schober ribadisce questo trend: „Per la Porcellana MEISSEN® aumenti di valore fino a 20 volte il valore originale sono quasi normali“. Da anni le Porcellane d’Arte della manifattura MEISSEN® realizzano le massime quotazioni nelle aste internazionali.
Massime quotazioni che le Porcellane d’Arte MEISSEN® hanno potuto realizzare nelle aste:
* nel 2002 il Getty Museum realizzò da Christie's circa 1,3 Mio.di Euro per una figura di Kaendler.
* record di MEISSEN® nel giugno 2005, quando da Christie's a Pariigi venne battuta una coppia di aironi modellata intorno al 1730 dal geniale maestro modellatore J.J. Kaendler a grandezza naturale, incaricato nel 1730 da Augusto il Forte, per 5,6 Mio. Euro.
* Un collezionista privato europeo investì nel mese di dicembre 2006 nella stessa casa d’aste 2,8 Mio.di sterline inglesi (4,2 Mio.di Euro) per una coppia di leoni di J.G. Kirchner, predecessore di Kaendler, realizzati come i su citati "Grandi Animali” per il Palazzo Giapponese a Dresda.
* La massima quotazione di circa 650.000 Euro per porcellana figurativa venne realizzata a dicembre 2007 da Christie’s per l’ „Arlecchino che saluta“ dalle serie delle figure di Kaendler della Commedia-dell’Arte di MEISSEN®.
* 110.000 Euro netti vennero realizzati nello stesso anno dal „Mezzettino danzante“.
* A maggio 2008 il gruppo figurativo di Kaendler „L’acquisto del barattolo a cuore“ venne battuto all’asta per 86.000 Euro netti.


